Ungaretti, sostenibilità, internet e condizione della donna. Quattro parole che non hanno nulla a che fare tra loro, ma che potrebbero mettere d’accordo gli studenti che il 19 giugno siederanno tra i banchi della maturità 2012-2013, specialmente se confermate prima della mattina in cui verrano aperti dalle commissioni i plichi. Come ogni anno è infatti partito il toto traccia per la prima prova. E il sito Skuola.net, basandosi anche su un’intervista rilasciata l’anno scorso dall’ispettore Luciano Favini, dal 2008 coordinatore della Struttura tecnica per gli esami di Stato dove venivano spiegati  i critieri di scelta delle prove, ha stilato un’elenco di possibilità.

In pole dunque, ci sarebbero il poeta ermetico per l’analisi del testo, un saggio sulla crisi e sullo sviluppo sostenibile, Internet e condizione femminile. Ma tra le varie ipotesi, per quanto riguarda l’analisi del testo spuntano anche Italo Svevo, Luigi Pirandello e Salvatore Quasimodo. Il sito studenti.it, però, propone Eugenio Montale, ricordando come l’autore genovese sia uno dei preferiti del Miur, il ministero dell’Istruzione, che lo ha scelto nel 2004, 2008 e 2012.

I criteri seguiti nella proposta delle tracce si basano sulle parole di Favini. Quindi: per quanto riguarda l’analisi del testo di sceglie un autore molto noto, di cui però viene selezionata un’opera poco conosciuta, per “favorire un contributo personale dello studente”. L’attualità non è mai troppo recente, perché le tracce vengono scritte tra gennaio e febbraio, circa sei mesi prima della maturità e non si tratta mai di temi troppo scottanti, per non mettere in crisi il maturando. 

Per i saggi e gli articoli in genere si punta su anniversari e ricorrenze. E così, l’idea della crisi e dello sviluppo sostenibile, visto che il 2013 è stato definito l’anno Europeo contro lo spreco, Internet, che quest’anno spegne la 30esima candelina, condizione femminile e integrazione europea, temi di stretta attualità.