“E’ già un compromesso“. Con queste parole il ministro degli Esteri Emma Bonino definisce, a “In mezz’ora” il testo del decreto legge sul finanziamento ai partiti. Poi esprime la propria preoccupazione: “Quello che io temo è che questo testo non sarà migliorato in Parlamento”.

Bonino poi spiega la differenza con il partito pentastelluto: “C’è una grande differenza tra i Radicali e il Movimento 5 stelle. La storia radicale è una storia di cultura istituzionale di proposta, partiamo da temi simili, ma declinati in modo diverso”. Il ministro degli Esteri precisa: “Il problema non è solo la protesta, il problema è poi come si sta nelle istituzioni. Il nostro obiettivo è di far funzionare le istituzioni nel dialogo con i cittadini e non solo il dialogo ombelicale e introvertito”.

“Che sia stato un bambino a uccidere il nostro militare italiano è propaganda dei talebani“. Così il ministro degli Esteri Emma Bonino definisce la notizia che si era diffusa che a lanciare la bomba che ha ucciso il bersagliere Giuseppe La Rosa, fosse stato un bambino. Parlando a  “In Mezz’ora” , Bonino ha specificato: “Dai contatti del ministro della Difesa Mauro emerge che l’attentato sia stato realizzato da un adulto”.

Sull’impegno dei militari italiani nella missione in Afghanistan, ha poi annunciato: “E’ in corso una riflessione su come rimodulare la presenza dei militari italiani in Afghanistan”. Anche con gli alleati, ha aggiunto, è “in atto una discussione per mutare il modo di essere sul terreno”.

Su Domenico Quirico, invece, l’inviato della Stampa scomparso in Siria, il ministro degli Esteri ribadisce che la “situazione sia molto delicata” e annuncia che quando ha telefonato alla moglie, il giornalista si trovava a “Quasayr“. “Ora stiamo cercando di capire dove sia diretto”, ha concluso.