“Credo che il Paese abbia bisogno di questa riforma, ma le difficoltà sono molte e diciotto mesi è un tempo veramente ambizioso“. Così il deputato renziano e vice presidente della Camera Roberto Giachetti ai microfoni de ilfattoquotidiano.it dopo aver presentato a Montecitorio insieme ai deputati Pd Vinicio Peluffo, Andrea Martella, Dario Nardella, Antonio Misiani e al collega di Scelta Civica Andrea Romano, la proposta di legge per l’attuazione di un governo presidenziale o semi-presidenziale sul modello francese. “Io – spiega Giachetti – pensavo che comunque bisognasse intervenire per modificare l’attuale legge elettorale, ma questo mi pare che lo pensavamo in pochi e quindi il risultato è che per il momento dobbiamo aspettare“. Sulla situazione di stallo in cui si trova il Pd, incapace di accordarsi sulle legge elettorale e sulle riforme costituzionali, Giachetti dice: “Il partito non è diviso, ma ci sono posizioni diverse. La posizione definitiva la vedremo alla fine della discussione”  di Manolo Lanaro