Il capogruppo Pdl alla Camera, Renato Brunetta, commenta a Montecitorio gli attacchi di Beppe Grillo a Stefano Rodotà: “Si vede subito come va a finire l’antipolitica”. E aggiunge: “Grillo mi sembra come Crono (mito greco), che mangia i suoi figli siano figli giovani, giovanissimi, giovinetti, giovinetti con lo zainetto o anziani e attempati ancorché di grande carriera e lo dico con grande rispetto per il professor Rodotà cui mi lega stima e anche un po’  d’amicizia, vengono buttati via così, come Crono che mangiava i suoi figli, così Grillo mangia le sue creature”. E ancora: “Abbiamo visto con la Gabanelli, adesso Rodotà, i suoi figli fino a quando? Stiamo a vedere”. Poi si rivolge al Pd ed in particolare a Matteo Renzi: “Ieri sulla legge elettorale c’è stata una spaccatura e per fortuna ha prevalso il senso di responsabilità e la disciplina di partito, anche se oggi questa è nuovamente rimessa in discussione dal sindaco Renzi che tra l’altro non si sa quando faccia il sindaco perché è sempre in giro a fare campagna elettorale per se stesso, che rilancia critiche al Pd e al governo Letta”  di Manolo Lanaro