Lite furibonda tra Alessandra Moretti e Massimo Cacciari nel corso della trasmissione “L’aria che tira”, su La7. La miccia è innescata dal deputato Pd che accusa di “disfattismo” il filosofo a proposito di riforme costituzionali. “Ma non sono disfattista, basta con questa storia” – replica con veemenza Cacciari – “La verità è in Parlamento non si fa nulla, quindi cercate di fare qualcosa“. “Lei è stato in Parlamento molto più di me” – accusa la Moretti – “in questi trent’anni lei c’è stato e non ha fatto nulla“. “Io?” – controbatte Cacciari – “Ma quando mai? Io sono stato in Parlamento negli anni ’70, si figuri”. La bagarre prosegue per un minuto abbondante, finchè Alessandra Moretti non osserva polemicamente: “Trovo ridicolo che una persona che rappresenta le istituzioni dia una rappresentazione del Parlamento come la sta dando Cacciari. Ci sono situazioni complesse che non si possono risolvere in ventiquattro ore”. E difende il ministro degli affari regionali Graziano Delrio contro le critiche del filosofo. Ma alle rimostranze di Cacciari, sbotta definitivamente: “Lei è un gran maleducato, pensa di essere bravo solo lei. Ha un egocentrismo che fa spavento. La sua bocca” – rincara – “parla anche quando evidentemente lei non vuole farla parlare. La colleghi un po’ al cervello