Smentisco ciò che ha scritto Luigi Bisignani nel suo libro “L’uomo che sussurra ai potenti”. Non ho mai organizzato assolutamente niente, nessuna cena, nessun pranzo, nessuna colazione per far incontrare De Benedetti e Berlusconi”. Così Daniela Santanchè, nel corso della trasmissione “L’aria che tira”, su La7, interviene sulla rivelazione che l’uomo d’affari più influente negli ultimi anni ha dato nel suo libro-intervista curato da Paolo Madron. L’esponente del Pdl replica con stizza a Fabrizio d’Esposito, firma del Fatto Quotidiano, che illustra alcuni passaggi del libro e spiega chi è Bisignani. “E’ un faccendiere condannato per Enimont e per la P4, quindi anche pregiudicato. Con Giorgio Meletti abbiamo letto tutto il libro e raccolto alcuni brani. Bisignani” – continua – “racconta tutti i retroscena dell’ultima discesa in campo di Berlusconi. Tra i particolari divertenti, c’è quello relativo ad Angelo Alfano, che è un maniaco degli oroscopi di Branko e dei giochini elettronici da cellulare“. “Non mi risulta assolutamente conoscendo Alfano” – controbatte la Santanchè. Il giornalista spiega anche che, a dire di Bisignani, Alfano, Schifani, Frattini, Lorenzin, Quagliariello, Gasparri hanno remato per non far candidare Berlusconi alle ultime politiche. E narra l’episodio sull’incontro pacificatore tra Berlusconi e De Benedetti, che, secondo Bisignani, fu organizzato da lui stesso e da Daniela Santanchè. La pasionaria del Pdl nega il fatto, ma precisa: “Mi sarebbe forse anche piaciuto, sarebbe stata una bella pacificazione. Mi sarei adoperata se avessi potuto. Conosco molto bene Bisignani” – prosegue – “quello che ha scritto non è vero, ma lo considero sempre un amico. Non come De Bortoli che ha negato di averlo conosciuto”. L’esponente del Pdl si concede una filippica sui buoni sentimenti e sul valore dell’amicizia, scontrandosi nel finale con Fabrizio D’Esposito