Le elezioni amministrative dello scorso 26 e 27 Maggio sono state segnate dal crollo dei consensi per il Movimento 5 Stelle. La notizia ha infiammato i commentatori politici, che hanno individuato nell’errata strategia comunicativa del Movimento 5 Stelle (che era stata il punto di forza alle Politiche dello scorso febbraio) e nella mancanza di segnali reali (se si escludono le tiritere legate ai rimborsi) dalla data di insediamento dei parlamentari grillini i motivi della caduta del giovane movimento.

Ma sono davvero questi i motivi della débâcle grillina? Prendendo spunto da un articolo di Tommaso Nannicini e Luca Riva, abbiamo studiato in dettaglio le determinanti del risultato delle elezioni politiche dello scorso febbraio. Usando i dati elettorali, i dati sui votanti a livello comunale ed i dati sulle condizioni metereologiche, riusciamo a stimare in maniera puntale l’effetto di un aumento della partecipazione alle urne sulla percentuale di preferenze per ogni singolo partito. Tra i nostri risultati, uno emerge con forza: al cattivo tempo è associata una minore affluenza alle urne e una scarsa partecipazione sfavorisce il Movimento 5 Stelle.

Ma allora, quanto del crollo del Movimento 5 Stelle alle Comunali è dovuto a ragioni politiche e quanto sia da associare ad altre ragioni di carattere politico? Seppur con la dovuta cautela, possiamo usare lo stesso modello avere qualche risposta. Infatti, inserendo i dati sull’affluenza alle urne delle elezioni amministrative nei comuni interessati, si riescono a stimare le preferenze che il  Movimento 5 Stelle avrebbe ottenuto alle politiche se l’affluenza fosse stata quella vista alle Comunali.  Nel grafico vediamo i casi di a Roma, Brescia, Pisa e Treviso. Il risultato è molto interessante: le stime non sono poi così lontane dai voti effettivamente ottenuti dal Movimento 5 Stelle alle Comunali.

 

Dunque, l’analisi evidenzia che una buona parte del crollo delle preferenze per i grillini è spiegato dalla scarsa partecipazione alle elezioni amministrative. Non possiamo ovviamente sapere se questa scarsa partecipazione è dovuta ad una delusione rispetto al MoVimento oppure semplicemente una minore attrattività delle elezioni amministrative rispetto alle politiche. Se la seconda però, non è affatto da escludere che il Movimento 5 Stelle non riuscirebbe, ancora una volta, ad intercettare le preferenze degli elettori disaffezionati ed indecisi in occasione di  elezioni politiche.

di Alessandro Sforza