Urne aperte a Bologna per il referendum sui finanziamenti pubblici alle scuole d’infanzia private. Dopo una partenza in salita, con l’8,5%, l’affluenza si è alzata, anche se di poco: alle 19 hanno votato circa 69 mila persone, pari al 23,2% degli aventi diritto. Secondo l’ex premier Romano Prodi, che si è presentato al seggio insieme alla moglie Flavia intorno alle 18, si tratta comunque di un risultato importante. “Non possiamo aspettarci i numeri delle elezioni politiche – ha detto ai cronisti – perché è un referendum su argomento particolare che non tocca tutti”.  Al voto questa mattina anche il sindaco Virginio Merola, schierato fin dall’inizio a favore dell’opzione B, quella per il mantenimento del sistema integrato pubblico-privato, insieme a Pdl, Lega Nord e Curia: “Non dico nulla, mi limito ad augurare buona fortuna a entrambi i fronti”. Molti gli elettori del Pd che ammettono di non aver seguito le indicazioni di partito: “Ho votato A, perché credo che il Pd non sia più dalla parte dei più poveri”  di Giulia Zaccariello

Articolo Precedente

Viaggio nella Capitale a poche ore dal voto: “Mai Roma è stata così stanca della politica”

next
Articolo Successivo

Amministrative Roma, gli elettori: “Meglio il derby, almeno è una sfida vera”

next