Ieri le minacce ai giocatori della Lazio, oggi un ritrovamento che non lascia sperare nulla di buono circa le intenzioni dei tifosi di Roma e Lazio. Rimane altissima la tensione in vista del derby capitolino che oggi assegnerà l’ultimo titolo dell’anno (la Coppa Italia), nonché l’ultimo posto disponibile in Europa. Mazze da baseball, bastoni, pietre e persino un’ascia. E’ quanto hanno sequestrato gli agenti della polizia impegnati nelle operazioni di bonifica e nei controlli nei pressi dello stadio Olimpico di Roma. Tensione peraltro confermata da quanto accaduto a un’ora dall’inizio del match: all’entrata dello stadio Olimpico un gruppo di tifosi ha esploso dei petardi, dopo aver varcato il primo cancello dal lato del Ponte duca D’Aosta, nella curva sud. Le forze dell’ordine hanno disperso il gruppo con una carica di alleggerimento. La situazione è ora tornata alla normalità.

Gli oggetti, una ventina in tutto, erano stati nascosti in dei sacchi sotto il Ponte Duca d’Aosta. Ingente il dispiegamento di uomini delle forze dell’ordine che sono impegnati a garantire la sicurezza. Gli agenti stanno eseguendo operazioni di bonifica non solo nella zona dello stadio, con una vasta serie di controlli random. Nell’area del Foro italico sono comunque già scattate le chiusure programmate in vista del derby.

La polizia è arrivata a scoprire zaini e sacchi, che contenevano anche una scatola di materiale infiammabile, dopo aver notato due giovani che li abbandonavano con aria sospetta sotto il ponte. Gli agenti, secondo una nota della questura, impegnati in controlli in vista del derby di oggi, hanno visto i due compiere la manovra e allontanarsi velocemente. I poliziotti hanno ispezionato quel tratto dell’argine del Tevere, a poche centinaia di metri dall’Olimpico, dove hanno trovato il materiale, che è stato sequestrato dopo i rilievi della Scientifica. Ieri pomeriggio segnalato anche l’acquisto sospetto da parte di due giovani in un centro commerciale di Roma di alcune accette. I ragazzi, secondo quanto ricostruito, sono andati nell’area predisposta al taglio della legna del centro commerciale e hanno ridotto della metà i manici delle accette, probabilmente per maneggiarle meglio. Anche su questo episodio sono in corso le indagini della Digos per identificare i due giovani.