“I Comuni hanno avuto ‘rassicurazioni’ dal governo sul fatto che le anticipazioni di cassa necessarie per il rinvio del pagamento dell’Imu saranno a carico dello Stato”. Lo ha spiegato il presidente dell’Anci e sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo (Pdl), uscendo da palazzo Chigi al termine dell’incontro esecutivo e associazione dei comuni. “Ci sono state date rassicurazioni, però noi abbiamo aperte altre questioni – continua il presidente reggente dell’ANCI -, i sindaci oggi non riescono a fare dei bilanci di previsione, non abbiamo contezza delle entrate, abbiamo questa spada di damocle dell’Imu sulla prima casa- prosegue – con tutta una revisione della fiscalità che si profila all’orizzonte, non abbiamo delle risposte su delle questioni aperte da troppo tempo: tanti sindaci oggi hanno delle non risposte che fanno sì che non riusciamo a fare i bilanci di previsione”. “I dubbi e le preoccupazioni dei comuni sono legittime”, secondo il ministro per gli Affari Regionali Graziano Delrio, che garantisce “non saranno creati deficit di liquidità ai comuni”, ma il Pdl va all’attacco e dagli studi di ‘Porta a Porta’ (Rai1) il capogruppo Pdl alla Camera dei deputati, Renato Brunetta minaccia: “Senza la riforma dell’IMU anche per i capannoni industriali, cade il governo Letta” e Delrio risponde: “Noi siamo qui per fare un servizio al Paese, se possiamo offrire una riforma organica del sistema delle imposizioni ne saremmo felici, spero anche che possiamo farla anche in tempi più rapidi di agosto”. Non soddisfatto dall’incontro al quale era presente anche il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti è Attilio Fontana: “Non ci sono state date risposte, non possiamo fare i bilanci di previsione, che vuol dire non poter sperdere nemmeno un euro per le nostre comunità, tanto valeva commissariarci tutti”  di Manolo Lanaro