La richiesta campeggia, tra le altre sul sito: donare il 5×1000 a CasaPound. Sinistra Ecologia Libertà chiede spiegazioni “sullo stanziamento di soldi pubblici per l’organizzazione politica neofascista, che risulta beneficiaria del sistema come se fosse un’organizzazione di volontariato sociale. La legge prevede il divieto di utilizzo di questi fondi per partiti politici”. E il movimento si è presentato anche alle ultime elezioni

E così nei giorni scorsi Sel, primo firmatario Franco Bordo “ha presentato un’interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio, al ministro dell’Interno e al ministro dell’Economia. I militanti di CasaPound, negli ultimi anni in varie località del Paese, – si legge nell’interrogazione – sarebbero stati al centro di numerosi casi di cronaca di violenze ai danni di minoranze etniche e religiose, reati contro il patrimonio, e possesso illegale di anni; CasaPound, pur essendo formalmente costituita come un’organizzazione di promozione sociale si è già presentata più volte a tornate elettorali quale partito politico con un proprio simbolo: ‘la Tartaruga’; CasaPound – si legge in una nota – ha possibilità di beneficiare delle donazioni del 5×1000 riservate al sostegno delle organizzazioni non lucrative e associazioni di promozione sociale quali iniziative di competenza”. Nell’interrogazione si chiede “se vi siano le condizioni affinché CasaPound figuri tra i soggetti beneficiari delle donazioni del 5×1000”.