Si è costituito ai carabinieri a Rosarno il latitante Giuseppe Pesce, ritenuto il reggente della cosca Pesce della ‘ndrangheta. E’ accusato di associazione mafiosa. Il clan Pesce di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, è uno dei più importanti della criminalità organizzata calabrese ed è stato coinvolto in alcune indagini anche nel Nord Italia. 

Giuseppe Pesce era latitante da tre anni perché ricercato nell’ambito dell’operazione All Inside dei carabinieri contro la sua cosca. Nel processo, conclusosi il 3 maggio scorso, Giuseppe Pesce è stato condannato a 16 anni di reclusione per associazione mafiosa. Il latitante si è presentato stasera ai carabinieri della caserma di Rosarno ed è stato subito trasferito nel carcere di Palmi.