I berlusconiani cavalcano l’onda su internet, puntando a raccattare voti grazie al programma “La guerra dei Vent’anni. Ruby, ultimo atto” trasmesso da Mediaset, la tv del Cavaliere, per dimostrare l’innocenza dell’ex premier. “Su Canale 5  la verità finalmente, era ora..finiamola con questi processi politici!”, scrive su twitter il profilo @GenerazionePdl (formato da “ragazzi e ragazze nati e cresciuti con Silvio Berlusconi”), sottolineando che “saremo ancora più determinati al fianco del Cav dopo aver visto la verità” e “non ci sono parole per definite questa buffonata di processo!!”.

Particolarmente attivo sul social network, con oltre un messaggio al minuto mentre era in onda il programma, è anche il profilo @berlusconi2013, curato dai “volontari digitali” simpatizzanti del leader Pdl. Oltre a riportare quanto detto da Berlusconi intervistato durante il programma, condivide i messaggi di altri simpatizzanti che auspicano a un aumento del consenso per il Cavaliere grazie alla trasmissione televisiva. “Domani #pdl al 40% !”, recita un messaggio condiviso dai simpatizzanti dell’ex presidente. E ancora: “Su canale 5 la verità su questa patetica farsa del processo Ruby!” e “Vi rendete conto che Ruby sta dicendo chiaro e tondo che i Pm facevano pressioni su di lei per incastrare Berlusconi”.

Mentre Giorgio Gaias, che si definisce dirigente provinciale di Giovane Italia e “fiero berlusconiano”, scrive sempre su twitter: “Ragazzi dopo quello che stiamo vedendo l’impegno per il Presidente deve raddoppiare”. E ancora: “Miracolo un amico che ha sempre votato Pd mi ha appena scritto: Avevi ragione Berlusconi è un perseguitato ha conquistato il mio voto!”. E una ragazza giovanissima, i cui messaggi sono più volte ripresi dall’account @berlusconi2013, aggiunge: “Negli altri Paesi le persone possono vivere la loro vita senza doversi preoccupare di essere spiati in ciò che fanno”, precisando che “il lato positivo è che non riusciranno ad eliminarlo (Berlusconi, ndr) in alcun modo”.