Braccialetti bianchi contro la corruzione. Questi i simboli di Riparte il futuro”, l’iniziativa lanciata da Libera e Gruppo Abele che ha raccolto l’adesione di oltre 300 parlamentari. L’obiettivo? Modificare entro i primi 100 giorni di legislatura l’articolo 416 ter del Codice penale sul voto di scambio politico-mafioso. “Oggi ho convocato le commissioni permanenti di Palazzo Madama – spiega il presidente del Senato Pietro Grasso, uno dei ‘braccialetti bianchi’ della prima ora – A loro saranno assegnati i disegni di legge che riguardano la lotta alla corruzione”. Anche la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha aderito all’iniziativa di don Ciotti, già dal periodo di campagna elettorale: “Bisogna far tornare i cittadini a innamorarsi delle istituzioni, ma per farlo le istituzioni devono espellere corrotti e corruttori”. Presente anche Pippo Civati, deputato “dissidente” del Pd. “Non so se parlare di quest’iniziativa al futuro al passato, visto il quadro politico non ideale che si è creato dopo le elezioni – ha affermato il parlamentare brianzolo – di certo se il Pd volesse approvare una legge sulla corruzione e vuole discuterla in Parlamento con le forze politiche interessate, come Sel e M5S, i numeri ci sarebbero”  di Tommaso Rodano