“Le politiche di bilancio devono essere mantenute su sentieri sostenibili, altrimenti non vi è crescita duratura possibile”. Parola di Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, nel corso della cerimonia per il conferimento di una laurea honoris causa da parte dell’università Luiss di Roma. L’età del rigore, insomma, non è ancora al tramonto. “Tuttavia – ha aggiunto Draghi – occorre mitigare gli effetti recessivi del consolidamento di bilancio, con una sua composizione che privilegi le riduzioni delle tasse e della spesa pubblica“. Anche perché, come riconosce l’ex presidente di Bankitalia, in alcuni Paesi europei la tensione sociale sia arrivata a un punto di non ritorno: “In particolare la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli che rischiano di innescare forme di protesta estreme e distruttive”  di Tommaso Rodano