E’ stato rilasciato su cauzione Nigel Evans, il vice presidente del Parlamento britannico, 55 anni, gay dichiarato, arrestato perché sospettato di aver violentato due ragazzi ventenni tra il 2009 e il 2013. Secondo il sito del Guardian il deputato conservatore alla Camera dei Comuni dovrà presentarsi nuovamente al distretto di polizia di Preston (Lancashire) il 19 giugno per essere nuovamente interrogato.

Il vice presidente della Camera dei Comuni, deputato dei Tories, era stato prelevato dalla polizia per essere interrogato riguardo alle due presunte aggressioni, una avvenuta nel luglio del 2009 ed un’altra lo scorso marzo, a Pendlenton, nel Lancashire.

In Parlamento dal 1992, Evans è stato eletto come uno dei tre vice presidenti dei Comuni 3 anni fa, dopo aver ricoperto diversi importanti incarichi all’interno del partito conservatore, compreso quello di ministro ombra per il Galles. Il portavoce del capo della polizia del Lancashire: “Noi prendiamo molto sul serio le accuse di natura sessuale e comprendiamo quando sia difficile per le vittime farsi avanti”.

Secondo quanto riporta il sito del Daily Mail il primo ministro David Cameron sarebbe stato informato delle accuse rivolte contro l’esponente Tories che nel 2010 aveva dichiarato pubblicamente di essere gay. Secondo fonti governative citate dal Sunday Mirror la notizia è stata “uno shock, Nigel è molto popolare e benvoluto nessuno può veramente credere a quanto sia avvenuto”.

Evans si difende e nega definendo “completamente false“le accuse rivolte contro di lui di aver aggredito e stuprato due giovani uomini. Il deputato conservatore ha espresso “il senso di incredulità di fronte questi fatti” ed affermato di conoscere i due uomini che l’accusano e che “fino ad ieri consideravo degli amici”. Parlando ai giornalisti che l’aspettavano di fronte casa, Evans ha confermato di essere stato “interrogato dalla polizia riguardo ad due denunce, una delle quali si riferisce a fatti risalenti a quattro anni fa, sporte da persone che si conoscono bene tra di loro e che fino a ieri consideravo amiche”. “Le denunce sono completamente false – ha aggiunto – e non capisco perché siano state fatte soprattutto pensando al fatto che io ho continuato a frequentare una di queste persone fino alla scorsa settimana”. L’esponente del partito conservatore ha poi ringraziato la polizia per il modo in cui ha gestito la vicenda, e colleghi, amici ed elettori che hanno espresso “sostegno sostegno e, come me, incredulità”.

Evans non ha intenzione di dimettersi da deputato o da vice speaker fa sapere il suo legale, Adrian Yailand. Il deputato intende svolgere regolarmente i suoi impegni. Tra questi dovrebbe partecipare già la prossima settimana all’apertura ufficiale del nuovo anno per i lavori parlamentari (State opening of Parliament) che è uno degli appuntamenti più importanti del calendario politico britannico. Si tratta di una cerimonia formale alla presenza della Regina, che con il suo tradizionale discorso alle camere riunite illustra l’agenda del governo per le future sessioni parlamentari. La data è fissata per mercoledì 8 maggio ed è l’unica occasione (salvo circostanze straordinarie) in cui sono riunite le tre parti costitutive del parlamento: la sovrana, la camera dei Lord e la camera dei Comuni.