Raccontare i transessuali e i transgender. Se le parole sono importanti, le immagini non sono da meno. A Bologna, dal 2 al 5 maggio, il M.I.T, Movimento Identità Transessuale organizza la VI edizione del Festival di cinema trans Divergenti. Un evento unico in Italia e tra i pochi presenti in tutto il mondo, nel corso del quale si vuole riflettere sulla narrazione e la rappresentazione dell’esperienza transessuale e transgender. La cornice è quella del Cinema Lumière, dove nel corso dei quattro giorni vi saranno circa 15 proiezioni. Non ci saranno solo film e documentari, ma anche mostre, tavole rotonde e dibattiti. Parlare per riflettere, in un lungo pensiero che per questa edizione vuole analizzare da vicino il rapporto con i media e la comunicazione in Italia. La direzione è di Porpora Marcasciano, presidente del M.I.T e di Luki Massa e l’obiettivo è la lotta a stereotipi da troppo tempo radicati nella cultura italiana.

Stampa, cinema e immagini, strumenti per parlare di realtà ancora troppo spesso dimenticate. La comunicazione è il terreno cruciale su cui si basano i processi di costruzione dell’immagine trans e di visibilità delle persone transessuali nella sfera pubblica. Per questo Divergenti apre per la prima volta un tavolo di dibattito direttamente con i giornalisti e i professionisti del mondo dei media. Perché se le cattive immagini passano attraverso il mezzo, l’unica soluzione è il dialogo e il confronto su di un tema delicato. L’edizione 2013 ospita il meeting conclusivo del programma di formazione permanente “Page One”, un progetto che riunisce cinque organizzazioni europee che si occupano di tutela dei diritti delle persone transessuali e formazione. Migliorare la rappresentazione e la visibilità trans nei media e nella sfera pubblica, gli obiettivi principali.

Comunicare bene problemi e difficoltà per non essere finalmente invisibili. Tre gli eventi dedicati all’argomento. Venerdì 3 maggio alle ore 15, il Festival Divergenti 2013 ospita il dibattito “S/OGGETTO TRANS* – rappresentazione e visione dell’esperienza transessuale nel cinema”, con registi e addetti ai lavori. Sabato 4 maggio alle ore 10 in Sala Cervi, si svolge invece in collaborazione con Trans Media Watch (UK) un workshop sul tema della rappresentazione dei soggetti transessuali nei nuovi media, rivolto a giornalisti e comunicatori. Chiude il ciclo nel pomeriggio l’incontro “TRANS*”, con Vladimir Luxuria, il giornalista Giovanni Anversa, la presidente del MIT Porpora Marcasciano, la coordinatrice UNAR per la strategia nazionale LGBT Agnese Canevari e la fotografa Pina Pallotta.

Ad aprire le danze la proiezione di “Nessuno è perfetto!”, film documentario di Fabiomassimo Lozzi, con le storie e i sogni di Giorgiana impiegata statale, Marcello, estroso modista, la pescivendola Andreas e l’escort Daniela. Venerdì 3 maggio alle 18 le proiezioni continuano con il documentario dagli Usa “Sexing The Transman” dell’attore pornografico Buck Angel, conosciuto come “l’uomo con la vagina”. “Facing Mirrors” è invece il primo film narrativo iraniano con un protagonista transgender che verrà proiettato sabato 4 maggio alle ore 20. A concludere la manifestazione è uno spettacolo teatrale. Va in scena “La patente” di Alessandro Palazzi, domenica 5 maggio alle 22.15, commedia corale a tratti grottesca che gioca con gli stereotipi su integrazione, identità, ruoli di genere. La cornice di Divergenti 2013 è invece affidata alla mostra “Porpora & Valerie”, una mostra fotografica di Lina Pallotta dedicata ad amori travolgenti, passioni e vita quotidiana. Qui il programma della manifestazione: http://www.mit-italia.it/divergenti/index.htm.