Vivace polemica tra Alessandro Di Battista, deputato del Movimento 5 Stelle, e l’inviato di Rai News, Senio Bonini. Il parlamentare, intervistato sulla sparatoria avvenuta davanti a Palazzo Chigi, è stato incalzato con domande a raffica, del tipo: “Voi ridireste oggi frasi come ‘bombardiamo il Palazzo’?”. Non ci sta Di Battista, che replica: “Mi devi dire quando è stata detta questa frase”. Alla risposta del giornalista (“lo ha detto Beppe Grillo”), il deputato ribatte: “‘Bombardiamo il palazzo’? Ti dò la mia mail e mi mandi un link”. Bonini precisa: “Lo affermò quando disse ‘diamo le coordinate di Al Qaeda…del palazzo'”. “Veramente disse ‘ad Al Quaeda'” – controbatte l’esponente del M5S – “e fece la battuta sui cacciabombardieri francesi. Occhio, siete già stati smentiti su questo“. L’inviato non demorde e continua: “Direbbe lei oggi ‘arrendetevi siete circondati’?“. “Sì” – risponde Di Battista. “Nonostante quello che è successo ieri?” – pressa Bonini. Non si fa attendere la risposta indignata del parlamentare: “Scusate, ma pensate veramente che sia quella collegata alla disperazione di centinaia di migliaia di cittadini? Cioè voi veramente pensate che sia questo?”. Il giornalista chiede poi l’opinione del deputato sulle dichiarazioni di Vittorio Bertola, il consigliere comunale pentastellato di Torino, che a proposito della sparatoria ha scritto su facebook: “Il vero problema non è che qualcuno, magari uno squilibrato, vada davanti a Palazzo Chigi e spari durante il giuramento del governo. Il vero problema è che in questo momento, ne sono assolutamente certo, ci sono alcuni milioni di italiani che pensano “peccato che non abbia fatto secco almeno un ministro“. “Non condanno Bertola” – risponde Di Battista – “Nei bar e nei mercati tanti cittadini dicono: ‘Le persone anzichè suicidarsi devono far fuori un parlamentare’. Sono frasi che a me fanno venire i brividi. Chiaramente” – prosegue – “tutto questo va stigmatizzato, ma non va ignorato. Alcuni pensano che la violenza possa essere una risposta. Credo che Bertola intendesse proprio questo” di Gisella Ruccia