Il leader di Sel non nasconde il suo disappunto per “l’agguato” con il quale è stato fatto fuori Romano Prodi: “Quelli che con il volto coperto hanno impedito al Professore di diventare Presidente della Repubblica vogliono il governissimo, un’alleanza spuria e un poco oscena con il Pdl”. Ora, secondo il governatore della Puglia, rimane in piedi una sola pista: “Stefano Rodotà, una candidatura d’eccellenza, non di bandiera”  di Manolo Lanaro