Un’immagine che finisce sui social network e scatena le reazioni degli utenti. Protagonista: Vito Crimi. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato è stato sorpreso mentre dormiva a bordo del treno, ma c’è di più. Quel treno è un Frecciarossa e l’onorevole-cittadino viaggiava in prima classe (foto). Una foto che fa il giro della rete e che viene rilanciata dal sito web di Libero, mentre su Twitter si susseguono centinaia di commenti.

“Crimi mi piace perché da solo annienta il M5S. Basta lui a far crollare le follie ideologiche di Grillo. dorme in Av,1 classe, e quindi?”, scrive Renato, che sottolinea l’incoerenza tra la scelta del capogruppo e l’insistenza dei 5 Stelle sulla sobrietà della “casta”. “Il cittadino Crimi è NoTav solo alle manifestazioni. Ma viaggia e dorme in prima classe sul Frecciarossa”, nota Federica e Faustiko è deluso: “Dopo le manifestazioni per la povertà mi aspettavo più sobrietà”. E in vista della sua partecipazione di lunedì sera a Porta a Porta, un altro utente osserva: “Per l’intervista a Crimi Vespa ha già pronto il plastico della poltrona del Frecciarossa, con cuscino”.

A seguito delle polemiche online dopo la pubblicazione della foto, Crimi è intervenuto per giustificarsi sul suo profilo personale di Facebook: “Ma Libero lo sa che l’unico mezzo per fare Milano-Roma oggi è il Frecciarossa visto che hanno tolto tutto il resto? Libero lo sa che c’è una differenza abissale tra la Tav che contestiamo in Val di Susa e alta velocità ferroviaria Milano-Roma? Se ci fosse un mezzo diverso lo prenderei… in alternativa c’è solo l’aereo che costa molto di più… Libero lo sa che viaggio sempre in seconda classe ma quella foto è stata scatta venerdì pomeriggio giorno di sciopero dei treni e l’unico posto libero trovato era in prima classe e ho scelto sempre la classe inferiore disponibile?”.

E ancora: “Libero lo sa che appena sceso a Brescia sono tornato a casa in autobus linea 3 stazione Centrale-Rezzato? Libero lo sa che era venerdì, ultimo giorno di una settimana lavorativa intensa iniziata il lunedì e terminata il venerdì a differenza dei colleghi senatori degli altri partiti che il mercoledì sono andati a casa? Libero ha notato che avevo il tablet aperto sul tavolo a dimostrazione che ho lavorato per ore anche in treno? E’ questo il giornalismo in Italia? Giornalisti seri perchè non dite qualcosa, perchè subite la degradazione della vostra professione così senza batter ciglio? Che tristezza”. I suoi amici sul social network lo invitano a non leggere Libero, ma per altri utenti la sua spiegazione non è stata sufficiente. Eugenio, ad esempio, lo stronca: “Affittati una macchina. Magari una Panda“.