“La politica è schiacciata da visioni di breve periodo”. Un giudizio severo, questo del ministro Corrado Passera, protagonista del primo appuntamento di “Pagine per il futuro”, serie di incontri in calendario al Piccolo Teatro di Milano. Il ministro dello Sviluppo economico ha discusso con Fabio Tamburini, direttore di Radio24, proprio di “vittoria e sconfitta”, prendendo spunto dal libro ‘Cuore di tenebra’ di Joseph Conrad. Passera lamenta l’appiattimento della politica italiana, “dove vittoria e sconfitta si misurano sulla singola frase, sul sopracciglio, sul brevissimo termine”. Che le riforme attuate dal governo Monti avrebbero dato il loro meglio nel lungo periodo, i ministri tecnici non hanno mai smesso di ripeterlo. Anticipare i nostri giudizi al breve periodo sarebbe dunque una “malattia grave della politica”, dice Passera, “un’anomalia da correggere“. Una valutazione che l’ex banchiere rivolge soprattutto alle ultime elezioni, appuntamento dal quale è uscita sconfitta proprio la linea di Mario Monti e l’operato del governo. “Non c’è stata la capacità di progettare, di guardare al futuro. La vita non è fatta solo di singoli giorni, dobbiamo anche pensare a cosa tendere”, spiega ancora Passera. Insomma, per tornare alle urne, la prossima volta sarà meglio attendere il lungo periodo   di Alessandro Madron