A pochi giorni dalla divulgazione delle notizie sulle minacce di morte a Nino Di Matteo contenute in una lettera anonima e al Flash Mob che si è svolto a Milano a sostegno del pm palermitano, al Palazzo di Giustizia di Palermo s’insedia il nuovo procuratore generale: Roberto Scarpinato. L’ex pm del processo Andreotti è stato procuratore generale a Caltanissetta ed è stato preferito dal Csm a Francesco Messineo, attuale capo della procura siciliana. “Qualcuno – ha esordito Scarpinato – ha detto che in questo Palazzo si è tentato di processare la storia. E’ falso. Perchè la magistratura palermitana – ha proseguito – si è sempre mantenuta nell’esercizio dell’azione penale. Ma il nostro Paese ha una storia anomala rispetto agli altri paesi europei”  di Giuseppe Pipitone e Silvia Bellotti