Nessuno si può salvare da solo, neanche la Germania. Da sola non ha la forza economica di essere protagonista della mondializzazione. O assumiamo una dimensione e una politica europea o finiamo male”. Così Romano Prodi intervenendo a Torino alla Biennale della Democrazia e commentando l’allarme “rischio contagio” lanciato ieri dalla Commissione Europea. Il professore ha però glissato sulla politica italiana e sulla sua possibile elezione al Quirinale. Tanto che ai giornalisti ha risposto solo a domande relative a economia e occupazione. “Io – ha detto –  non credo molto all’economia della decrescita, dobbiamo crescere e distribuire in modo più serio”  di Cosimo Caridi