Crimi e la Lombardi? Hanno arricchito la galleria delle coppie famose del cabaret, sono come Gianni e Pinotto, camminano sempre appaiati. Lui assomiglia in modo impressionante a un procione lavatore, lei è un po’ pipì e molto irritante“. Lo dichiara Vincenzo De Luca ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24. Il sindaco di Salerno del Partito democratico stronca senza mezzi termini il Movimento 5 Stelle: “Questi dovevano cambiare l’Italia e ci hanno dato Crimi e Lombardi. Adesso discutono delle indennità, sono partiti da 2500 euro” – continua – “e ora sono arrivati a 6000 euro. Fra qualche mese arriveranno ai diamanti di Belsito. La Lega è partita col cappio ed è finita coi diamanti, Di Pietro è partito con la palingenesi universale e si è arenato su un po’ di appartamenti”. E aggiunge: “Il web, la rete, tutte grandi palle, imbecillità. Facciamola finita, basta col cabaret”. La reprimenda di De Luca è indirizzata anche contro il proprio partito, in particolare contro Letta, Bindi e Franceschini: “In un paese normale il Pd farebbe un accordo col Pdl. Io lo farei alle mie condizioni. Ma è un partito che dorme in piedi, con un gruppo di dirigenti che non hanno gli attributi“. E dice la sua ricetta: “Questi dirigenti vanno mandati tutti via e bisogna rinnovare“. L’esponente del Pd ne ha anche per Renzi: “L’ho apprezzato quando si è fatto da parte, ma ha fatto il furbo. Diceva che non voleva poltrone e poi ha contrattato 50 posti per i suoi in parlamento. Altro che poltrona, si è fatto dare tutto il mobilificio”. La sferzata finale è destinata ad Antonio Ingroia: “Sta bene con Crocetta, Dio lo abbia in gloria e credo che ad Aosta abbiano tirato un sospiro di sollievo. Ai Siciliani è andata male, sono nati per soffrire. Anche Ingroia” – conclude – “è un personaggio improbabile, è stata una vicenda molto triste” di Gisella Ruccia