La pressione fiscale nel 2012 balza al livello record del 44%, in aumento di 1,4 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Lo certifica l’Istat nel conto economico trimestrale delle amministrazioni pubbliche. Nell’anno caratterizzato dal rigore imposta dal governo Monti, secondo l’Istat le uscite totali sono aumentate dello 0,7% rispetto all’anno precedente, risultando pari al 50,6% del Pil (49,9% nel 2011); le entrate totali sono cresciute in misura maggiore rispetto alle uscite (+2,5%), con un’incidenza sul Pil del 47,7% (46,2% nel 2011).

Nel quarto trimestre del 2012, la pressione fiscale ha toccato il record assoluto del 52%, un valore record assoluto, con un balzo di 1,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.