Allarme maltempo in Argentina. Sono almeno 46 le vittime del  violento acquazzone che si è abbattuto su La Plata, capitale della provincia di Buenos Aires. Ha piovuto tutta la notte scorsa e le stime ufficiali parlano di 400 millimetri di pioggia caduti in meno di due ore. La conferma del bilancio dei morti arriva, con un annuncio alla radio, dal governatore della provincia, Daniel Scioli.

Il ministro della Sicurezza Sergio Berni ha confermato l’entità dell’emergenza: “Quello che è successo a La Plata non ha precedenti. La metà della città è senza luce, c’è  molta gente che si è rifugiata sui tetti e sugli alberi”. A La Plata è arrivato anche la presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner, e sta incontrando la popolazione. Uno dei punti che ha subito danni maggiori è il comune di Tolosa, dove il presidente è nato e dove vivono la madre e la sorella.

I soccorsi sono all’opera. Berni ha aggiunto che “milleduecento residenti sono già stati evacuati dalle loro case”. ma il dato è poi salito a 20mila. I danni materiali rimangono incalcolabili. Sui social network, intanto, si moltiplicano le richieste di informazioni di persone di cui non si è saputo più nulla.