Una manifestazione cresciuta nel tempo che spegne 50 candeline.  Inizia oggi a Bologna, per continuare fino al 28 marzo 2013, la cinquantesima edizione della Fiera del Libro per ragazzi. Paese ospite di quest’anno sarà la Svezia. A partecipare saranno, in tutto, 1.200 editori da 70 nazioni.

Nata nel 1964, la Fiera è stata organizzata per la prima volta a Palazzo Re Enzo, e alla prima edizione presero parte ‘appena’ 44 espositori che arrivavano da 11 Paesi. La kermesse proporrà una ricca messe di eventi, fra i quali qualche novità come ad esempio il ‘Bologna Prize for the Best children’s Publishers of the year’ (Bop), un premio frutto della collaborazione tra l’Aie, l’Associazione italiana editori, e BolognaFiere, l’organismo che gestisce la Fiera. Si tratta, nel dettaglio, di un riconoscimento che verrà assegnato agli editori che si sono distinti maggiormente per il carattere innovativo e per il coraggio delle scelte editoriali nel corso del 2012.

L’obiettivo dell’iniziativa è non solo valorizzare le competenze professionali e la qualità intellettuale del lavoro di case editrici di tutto il mondo, ma anche favorire la conoscenza reciproca e gli scambi tra i diversi paesi e le diverse aree culturali del mondo. A votare sono chiamati gli editori che partecipano alla Fiera, sulla base di nomination derivanti dalle segnalazioni delle Associazioni editori di tutto il mondo. Sei i premi che verranno assegnati, uno per ciascuna area geografica: Europa, Asia, Africa, Nord America, Sud America e Oceania. La premiazione avrà luogo nel corso della serata di celebrazione del 50° anniversario riservata agli espositori della Fiera al Teatro Comunale, un’altra realtà cittadina che concorre ai festeggiamenti della Fiera. Nel corso della serata un tributo particolare sarà riservato agli editori che hanno partecipato alla Fiera fin dalla sua prima edizione.

E’ invece arrivata oggi a Bologna il ministro della Cultura svedese, Lena Adelsohn Liljeroth per la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria alla scrittrice  Bianca Pitzorno (autrice di bestseller memorabili come L’Incredibile storia di Lavinia Ascolta il mio cuore) e all’editore tedesco, ma inglese d’azione, Klaus Flugge, fondatore della titolatissima  Andersen Press, che pubblica le storie dell’elefantino Elmer. Al Dipartimento di Scienze dell’Educazione, diretto da Luigi Guerra, si deve la realizzazione del volume ‘Bologna – cinquant’anni di libri per ragazzi da tutto il mondo’, curato da Giorgia Grilli. L’Ateneo bolognese sarà al centro di un altro appuntamento: il conferimento, martedì alle 17,30, della laurea ad honorem in pedagogia allo scrittore francese Daniel Pennac, autore di tanti romanzi per ragazzi e del ciclo sulla famiglia Malaussene.

La Svezia presenterà un programma fitto dal titolo ‘Yes! Children’s Right to Culture: Sweden in Bologna 2013’ curato dallo Swedish Arts Council e Swedish Institut, ospitato sia nei padiglioni della fiera che in numerosi luoghi cittadini. In tutto, saranno una cinquantina le iniziative che faranno conoscere scrittori e artisti che godono già di notorietà nel loro paese e che avranno così un palcoscenico internazionale nel quale mettersi in luce. Il 28 marzo, invece, prenderà il via un convegno internazionale con al centro la letteratura per ragazzi, promosso dal Dipartimento di Scienza dell’Educazione. Obiettivo: studiare lo sviluppo di questo ambito negli ultimi cinquant’anni in tutto il mondo. Nasce, invece, dalla strettissima collaborazione tra il comune di Bologna e la Fiera, il programma ‘Bologna Città del Libro per Ragazzi’. Dalle mostre ai laboratori, dalle letture guidate agli incontri con gli autori, tante sono le iniziative ospitate in città nelle giornate attorno alla fiera, proposte per offrire a bambini, genitori e famiglie occasioni di scambio, incontro, conoscenza, divertimento. Tutto questo farà di Bologna una città a misura dei giovani lettori, con un programma che coinvolgerà anche le biblioteche comunali.