Toc toc, c’è nessuno lassù? Dico a voi che state sul ponte di comando e fate della gran cagnara.
Quell’affare lì che vedete è il timone, serve per governare. Bisogna che qualcuno lo afferri e decida in che direzione deve andare la baracca. No perché se non ve ne siete ancora accorti, quaggiù iniziamo a imbarcare acqua.

Co.co.co., co.co.pro., collaborazioni occasionali, partita iva, niente contratto. Anzi, niente di niente. Noi ce la stiamo mettendo tutta, davvero. Abbiamo studiato, imparato a scrivere i cv in formato europeo, a vestirci da persone serie ai colloqui, ad essere motivati, multitasking, empowerizzati, flessibili. Disperati. Ma le porte non si aprono. E con i nostri conti in banca oggi l’investimento più ambizioso che possiamo immaginare è una sedia dell’Ikea. A proposito, se andiamo a fare i camerieri a Londra, o a raccogliere patate in Australia, non è perché siamo radical chic, ma è per evitare di girarci i pollici a casa di mamma (fare i bamboccioni non rientra esattamente nelle nostre aspirazioni, checché ne pensi qualcuno).

Allora capite che se il vostro problema ora è dove mettere la voce abolizione finanziamento ai partiti (“se la mettiamo al punto nove la diamo vinta a Renzi, allora facciamo finta che l’abbiamo già messa al punto 3 del comma 4 dell’articolo 7”), noi possiamo leggermente adirarci e magari non votarvi affatto alle prossime elezioni (che a quanto pare saranno molto presto). Senza contare che a questo punto sarebbe anche bello sapere cosa vuol farsene mister Anticasta del suo 25%: leccare tutte le matite di Montecitorio? Attraversare il Tevere a nuoto? Riaffrescare la Cappella Sistina con un Vaffa Day Universale? Altra cosa. Vorremmo far notare all’uomo più perseguitato del mondo che se noi non andiamo a lavorare con la congiuntivite, è solo perché non abbiamo un lavoro.

Avete sentito cosa abbiamo detto? Ehi voi lassù, dove state andando? 

Tornate a bordo, accidenti!