L’arrivo della primavera è senz’altro un evento lieto. Per salutarla, ecco alcuni piccoli “promemoria” che non possono sicuramente nuocere:

– se siete allergici ai pollini non è colpa dei pollini, ma della merda che respirate tutti i giorni e dell’aria condizionata che vi sorbite per sei mesi l’anno. Prima di chiedere al vostro sindaco di buttare giù i pioppi, chiedetevi come mai vent’anni fa gli allergici erano mosche bianche;

– per strada iniziano a girare (anche) i porcospini; un occhio di riguardo in più di notte quando guidate non fa mai male;

– la piaga delle zanzare è direttamente proporzionale al degrado di un ecosistema;

– gli insetti nei prati non hanno mai ucciso nessuno, i veleni che li fanno sparire sì;

– le belle giornate piacciono a tutti, ma in primavera succede anche che piova (quest’anno si è visto…). Se piove, abbiate la decenza di non lamentarvi, che magari anche ad agosto ci sarà acqua a sufficienza per lavare la macchina in cortile e annaffiare le piante sul balcone senza che arrivino ordinanze;

– il 21 marzo si è celebrata la giornata mondiale delle foreste, non del capitozzamento selvaggio.

Detto questo… Buona primavera a tutti!