Sabato 23 marzo in diverse cittá italiane ci sarà la Festa della legalità che, prendendo spunto dall’appello lanciato da Micromega sull’ineleggibilità di Berlusconi (che ha superato le 230.000 firme) consente a noi cittadini di non rimanere indifferenti nei confronti dell’ennesimo attacco ai magistrati da parte di Berlusconi e del Popolo della Libertà.

Il rispetto della legalità nel nostro Paese è condizione essenziale per un ritorno alla normalità, proprio per questo all’inizio di marzo si è creato a Roma il Comitato 23 marzo.

E’ formato da cittadini autorganizzati che credono che, anche in un momento di crisi come questo, sia fondamentale ergersi a difesa dei principi costituzionalmente sanciti e, tra questi, quelli della difesa di legalità e diritti. Per questo abbiamo impedito a Berlusconi di utilizzare p.zza San Giovanni (dal sottoscritto prenotata anticipandolo): non potevamo consentire che la piazza storica della sinistra, dei sindacati e dei cittadini autorganizzati venisse profanata da chi si preoccupa solo di sfuggire la giustizia utilizzando il potere politico come escamotage per non presenziare ai processi, diventando in questa maniera cittadino non-uguale agli altri di fronte alla legge.

Ci auguriamo, a questo proposito, che anche rappresentanti del Movimento 5 Stelle e degli altri partiti di centrosinistra partecipino alle iniziative.

Nelle discussioni durante le tre assemblee che ci hanno portato a convocare la mobilitazione di sabato (che a Roma sarà in P.zza SS Apostoli alle 17) abbiamo evidenziato come la parola legalitá, in realtá, si possa declinare comprendendo i temi a difesa dei diritti di lavoratori, pensionati, esodati, dei beni comuni, della scuola pubblica, del welfare e di ogni diritto di ciascun cittadino italiano.

Ecco perché sarà importante riempire le piazze italiane, e in particolar modo quelle di Roma, Milano, Genova, Palermo (senza dimenticare le iniziative in Val di Susa e Bologna): per difendere questi diritti.

Ma per farlo c’è bisogno del passaparola. Visto che né giornali né televisioni ne stanno parlando. 

Per questo vi chiedo di diffondere il più possibile questo post e la vignetta che il grande Vauro ci ha consentito di utilizzare per identificare questa Festa della legalità lanciata dal Comitato 23 marzo e Micromega e che vede l’adesione di Articolo 21, Libertà e Giustizia, Associazione nazionale Giuristi Democratici, Coordinamento Romano Acqua pubblica, Liberacittadinanza, MoveOn Italia, Popolo Viola, Cub Scuola Roma. 

Partecipiamo in massa con la Costituzione in mano, ciascuno di noi leggerá un articolo in questa manifestazione “francescana”.