Era diventata un’istituzione, uno status symbol: farsi fotografare sorridenti in tribuna Montemario a seguire le partite di Roma o Lazio, per molti politici nostrani era un’abitudine ormai consolidata. Da oggi, non si potrà più fare. Non gratuitamente, almeno. Il Coni ha infatti deciso di non rilasciare più tessere omaggio ai parlamentari. Come si legge nel breve comunicato pubblicato sul sito ufficiale del Coni, il Comitato olimpico al fine di evitare strumentalizzazioni su favori e privilegi riservati ai Parlamentari della Repubblica, ha deciso di non rilasciare più la concessione della tessera riservata ad onorevoli e senatori per l’accesso alle manifestazioni sportive che si svolgono sul territorio nazionale”.

Una vera e propria svolta, che non riguarda dunque solo la città di Roma e lo stadio Olimpico, tradizionale ritrovo dei politici vip di casa nostra, ma tutte le sedi in cui si svolgeranno avvenimenti sportivi patrocinati dal Coni. Il provvedimento, ovviamente, non impedirà ai parlamentari di presenziare agli eventi: d’ora in avanti, però, i politici dovranno seguire l’iter tradizionale, procurandosi un regolare biglietto. Resta intatta la possibilità di ottenere omaggi dalle singole società sportive: ciò non toglie che la scelta del Coni rappresenti un segnale di rinnovamento, in un momento in cui da più parti si invoca un ridimensionamento dei privilegi al mondo della politica. A meno di un mese dalla sua elezione al vertice del Comitato olimpico, Giovanni Malagò dimostra di voler imporre fin da subito una nuova linea al Coni. In attesa di vederlo all’opera con questioni più spinose, la strada intrapresa sembra quella giusta.