Stralcio della deposizione resa da Silvia Trevaini, la ventinovenne giornalista di TgCom24 on line, nonché ex valletta del programma di benessere “Vivere meglio”, al processo “Ruby bis”, quello a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti. La donna, prima interrogata dal difensore di Nicole Minetti, Pasquale Pantano, ha rievocato le origini della sua “amicizia” col Cavaliere. “L’ho conosciuto nel 2006 ” -ha dichiarato- “Ero in vacanza coi miei genitori. Nella piazzetta di Porto Rotondo mi sono avvicinata a lui con loro perché mio padre lo stima a livello politico. Io comunque già lavoravo nella sua azienda”. La Trevaini ha risposto anche alle domande sulle cene e ha definito “taverna” la presunta sala del Bunga Bunga, dove si scendeva e si assaporava “un’atmosfera da Bagaglino”. Interrogata dal pm Antonio Sangermano, la donna ha rivelato tutte i lauti omaggi pecuniari ricevuti direttamente dall’ex premier. “Oltre allo stipendio di Mediaset, che va dai 2500 ai 3000 euro a seconda degli straordinari e delle domeniche lavorative” – ha affermato la Trevaini – “attualmente, dal febbraio 2012, ricevo da Berlusconi 2500 euro al mese come risarcimento della mia immagine lesa“. E ha spiegato: “Purtroppo ho avuto dei danni molto serii sulla mia immagine all’interno di Mediaset. Una donna viene penalizzata già perché è donna e a livello di carriera professionale ho avuto un arresto dopo i fatti accaduti. E’ molto semplice per una donna subire questi arresti professionali”. Tra lapsus e titubanze, la donna ha elencato i bonifici ricevuti: nel 2007 il Cavaliere le elargì 290.000mila euro per l’acquisto di una casa a Milano2. Nel 2009 la Trevaini decise di vendere l’appartamento, per trasferirsi nel centro di Milano. Berlusconi le regalò un assegno di integrazione ammontante a 440mila euro. “Non erano prestiti” – ha ammesso “tra me e lui c’è sempre stato un rapporto affettivo e, parlandogli di alcune mie esigenze, si è permesso di farmi queste regalie”. Sempre nel 2009 la Trevaini ricevette un’Audi TT e un altro bonifico di 80mila euro. “In totale ho avuto bonifici per un ammontare di circa 800mila euro, una cosa del genere“, ha dichiarato Silvia Trevaini  di Gisella Ruccia