“Dillo a Maroni!”: questo è stato il tormentone della campagna elettorale in Lombardia. Adesso Roberto Maroni ha vinto ed è presidente della Regione. E allora glielo diciamo: caro Bobo, come pensi di ripulire le stalle della sanità lombarda? Qualche eccellenza nel servizio, d’accordo, ma quanti sprechi, quante tangenti, quante ruberie, quanti raccomandati, quante corsie preferenziali, quanta corruzione…Martedì sono scattati gli ultimi arresti dell’ennesima indagine. Si è scoperto, questa volta, un oliato sistema di mazzette che coinvolge molti ospedali lombardi, con imprenditori che pagano per ottenere appalti e piazzare macchinari, con dirigenti pubblici che incassano, con mediatori che mediano.

Il più brillante è Massimo Guarischi, un belloccio figlio della Milano da bere, già arrestato nel 2000, che negli ultimi mesi si è sostituito a Pierangelo Daccò, momentaneamente impedito, nell’organizzare viaggi e vacanze e safari (in Sudafrica, in Croazia, in Oman…) per il Celeste uscente, l’ineffabile Roberto Formigoni. Compulsivo: non c’è niente da fare, è più forte di lui: uscito di scena Daccò, ci ricasca con Guarischi. Intanto, il suo direttore generale della sanità, Carlo Lucchina, è ormai arrivato al quarto avviso di garanzia.

Tra i mediatori del sistema, c’è anche l’ex direttore della Padania. Hai già sentito parlare, caro Bobo, di questa testata? Conosci i tanti manager sanitari imposti dalla Lega, nel quadro della simpatica lottizzazione delle poltrone che avete realizzato insieme agli amici di Cl? Le scope dei tuoi barbari sognanti si sono dimenticate di fare pulizia nel settore ospedali e affini? Conosci Luigi Gianola, direttore generale dell’azienda ospedaliera della Valtellina, imposto dalla Lega e arrestato due giorni fa? E conosci un altro indagato, Alessandro Pedrini, ex capo di gabinetto dell’ex assessore leghista allo sport, la quasi-psicologa Monica Rizzi?

“Dillo a Maroni”. E noi te lo diciamo con tutto il cuore: che cosa pensi di fare ora, nella nuova giunta, nella burocrazia regionale, negli ospedali, nelle Asl, per ripulire una situazione così compromessa? Si dice che il nuovo assessore alla sanità sarà Mario Mantovani, Pdl. Che gli uomini di Cl manterranno poltrone chiave. Ma allora il sistema continua? Sarai il gestore di un formigonismo senza Formigoni? Certo, tu almeno non fai vacanze in barca né ai Caraibi, al massimo qualche giorno a casa Orsi, il manager di Finmeccanica. Ma qualcosa ce la devi dire: le tue scope sognanti hanno tanto da lavorare, se vorrai davvero risanare la sanità lombarda dai quei supervirus micidiali che si sono geneticamente modificati durante il ventennio formigoniano. Devi fare presto, se vorrai e se te lo lasceranno fare. Altrimenti nei prossimi mesi continueremo ad assistere a inchieste, incriminazioni e retate all’alba.

il Fatto Quotidiano, 14 Marzo 2013