Rocky Horror Picture Show, Lynch e El Topo. Scorrendo il menu del Kinodromo di Bologna, almeno per i venerdì dei Midnight Movies, sembra di tornare ai fasti dello storico cinema Apollo (8 film otto mila lire – più bombolone alla crema – per chi ricorda quell’esperienza storica Bolognese). Infatti dopo un tuffo nei coloratissimi e iperbolici anni ottanta al Kinodromo di via Pietralata i Midnight Movies del mese di marzo sono dedicati agli anni settanta.

Il fenomeno dei Midnight Movies è infatti ricondotto a quest’anno, quando un incosciente proprietario della sala cinematografica Elgin di New York decise per caso di proiettare un film western surrealista dello scrittore, drammaturgo, poeta, attore, saggista, fumettista, guru e regista cileno Alejandro Jodorowsky. El topo, aldilà di ogni previsione, registrò il tutto esaurito ogni sera per alcuni mesi con molti fan che ritornarono a rivederlo ogni settimana. Venne proiettato fino al giugno del 1971 quando, su suggerimento di John Lennon – appassionato dell’opera – il manager dei Beatles, Allen Klein, comprò il film attraverso la sua compagnia cinematografica e ne fece una nuova versione. Questo strano caso aveva creato un precedente e da allora nelle maggiori città americane si incominciarono a proiettare a mezzanotte opere completamente fuori dagli schemi, dal carattere sovversivo, provocatorio e spesso critico nei confronti della società.

Per ripercorrere la storia dei Midnight Movies si partirà venerdì primo marzo con The Rocky Horror Picture Show, il leggendario musical di Jim Sharman, sicuramente il cult di mezzanotte più famoso di tutti i tempi. La gioiosa irriverenza, la trasgressione colorata, la liberazione – anche estetica – di ogni sessualità, sono solo alcuni degli elementi che rendono indimenticabile questo film. Tutto a ritmo di rock.

Si proseguirà l’8 marzo con Midnight Movies – From the Margin To the Mainstream di Stuart Samuel: un documentario imperdibile che narra le straordinarie avventure dei film che hanno segnato la nascita e l’evoluzione del fenomeno dei Midnight Movies in America durante gli anni ’70. Il racconto avviene attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti, quali George Romero, Alejandro Jodorowsky, John Waters, Perry Henzell, Richard O’Brien, David Lynch, per citare solo i più importanti. Vi consigliamo vivamente di non perdere questo documentario: dopo aver scoperto i mirabolanti avvenimenti della nascita del Cinema di Mezzanotte, siamo sicuri che non riuscirete a non venire al Kinodromo anche nei venerdì successivi.

Tra i 6 titoli iniziatori raccontati dal film di Stuart Samuel, La notte dei morti viventi, El Topo, Pink Flamingos, They Harder they Come, The Rocky Horror Picture Show ed Ereserhead. Due film sono stati inseriti nella programmazione di marzo: El Topo ed Ereserhead di David Lynch, il primo e l’ultimo titolo che hanno segnato la parabola dei Midnight Movies, conclusasi a fine decennio.

Per precisare, La notte dei morti viventi di George A. Romero del 1968. Quest’opera, in pieno stile Midnight Movies, venne recuperata negli anni ’70 per essere proiettata al cinema di mezzanotte, anche se appartenente al decennio precedente.

Infine, ecco l’elenco dei 14 cult tra cui scegliere il proprio preferito. I primi due film della lista sono gli altri Midnight Movies raccontati dal film in programma l’8 marzo. Gli altri cult sono in ordine alfabetico.

Pink Flamingos – Fenicotteri rosa (John Waters, 1972)

The Harder they Come (Perry Henzel, 1973)

Animal House (John Landis, 1978)

Berlinguer ti voglio bene (Giuseppe Bertolucci, 1977)

Il Demone sotto la Pelle (David Cronenberg, 1975)

Distretto 13: le Brigate della Morte (John Carpenter, 1976)

Ecce Bombo (Nanni Moretti, 1978)

Frankestein Junior (Mel Brooks, 1974)

I Guerrieri della Notte (Walter Hill, 1979)

Mean Streets – Domenica in Chiesa, Lunedì all’Inferno (Martin Scorsese, 1973)

Pat Garrett e Billy the Kid (Sam Peckinpah, 1973)

Suspiria (Dario Argento, 1977)

Tommy (Ken Russell, 1975)

Un Tranquillo Weekend di Paura (John Boorman, 1972)

La modalità di votazione è sempre la stessa: sarà possibile esprimere la propria preferenza dal sito (http://www.kinodromo.org/ ) ed inoltre si potrà votare in sala durante le proiezioni dei venerdì di marzo attraverso un modulo cartaceo che verrà consegnato direttamente al Cinema Europa.