Sia Bersani che Berlusconi sono uomini falliti, sono lì da 25-30 anni e hanno portato questo Paese alla catastrofe”. E’ il commento a caldo che Beppe Grillo, in collegamento telefonico con la diretta trasmessa sul suo blog, rilascia sui primi risultati elettorali. “E’ fantastica quest’avventura” – esordisce il capo carismatico del Movimento 5 Stelle – “Innanzitutto voglio ringraziare quei ragazzi straordinari che ci facevano trovare il palco, ci hanno ospitato a casa, ci hanno aiutato col camper. Ecco la diversità tra questo movimento e “the others”, che sono pagati, portati coi pullman. Da noi è tutto volontariato“. E aggiunge: “I partiti sono finiti, e lo sanno. Non hanno tenuto conto che questa è una guerra generazionale e queste sono solo le prove generali“. Beppe Grillo lancia un’accusa feroce contro gli elettori del Pdl e gli astenuti: “Riconsegnare ancora il Paese a Berlusconi, il Mastrolindo che ha contribuito ad affossare l’Italia, per sei mesi o un anno è veramente un crimine contro l’intera galassia. Bisognerà fare i conti” – continua – “con i 20 milioni di italiani che non hanno votato, con quelli ai quali non è stato toccato lo stipendio e che hanno galleggiato sulla crisi. A loro va bene immobilizzare il Paese. Ma durerà poco questa situazione”. Il comico genovese è un fiume in piena. “Mi sono chiesto dove ci collocheranno in Parlamento” – afferma – “Spero dietro ognuno di loro. Faranno sicuramente un governissimo Pd-Pdl” – prosegue – “e noi saremo per loro il vero ostacolo. Ma si mettano il cuore in pace: potranno andare avanti ancora sette, otto mesi ma la battaglia sarà molto dura per loro”. E sottolinea con forza: “Non pensino di fare inciucietti o inciucini con noi. Siamo una forza straordinaria e faremo tutto quello che abbiamo detto in campagna elettorale nel nostro programma”