Roma, via dell’Umiltà. Alla sede del Pdl, dati così nessuno se li aspettava. “E comunque vada, raddoppiando i dati da cui siamo partiti, Berlusconi ha fatto un miracolo”, dichiara il portavoce del partito Daniele Capezzone. Una sorpresa che nel quartier generale ha costretto le maestranze a rifare in fretta il trucco alla sala stampa, in attesa delle dichiarazioni dei dirigenti. Immagine simbolo di questa giornata potrebbe diventare proprio il simbolo del Popolo della libertà incollato al tavolo dei microfoni, che vine assicurato con dei chiodi e raddrizzato in attesa di parole trionfali. “Berlusconi finito? Lo dicono da vent’anni”, commenta Gianfranco Rotondi, “invece è il degno erede di Fanfani, che chiamavano ‘il rieccolo’”. Il vento, dicono le proiezioni, pare cambiato, rilanciando il partito del Cavaliere, che al Senato sembra aver superato quello di Bersani. E in via dell’Umiltà giornalisti e operatori aumentano di ora in ora  di Franz Baraggino