Cosa dire, eroi, supereroi. A differenza di Batman, Spiderman, Superman e gli altri, però, non avevano la maschera né una doppia vita, ci mettevano la faccia, rischiando la loro pelle e anche quella dei loro cari. Perciò questo li rende ancora più supereroi, ancor di più un esempio da seguire.

Purtroppo, come in tutte le storie di supereroi, prima i protagonisti hanno il sostegno del popolo e gli onori della gloria, poi piano piano entrano in gioco la macchina del fango serva del potere e, in quanto insite nel genere umano, un po’ di superficialità e di invidia. Così alla fine si trovano soli, con i potenti contro, abbandonati dalla stessa gente per cui hanno rischiato tutto e a cui hanno dedicato la loro vita.

Solo i supereroi in queste situazioni si rialzano e continuano a lottare, perchè è l’ideale, la visione di un futuro migliore che li spinge a farlo.

Per questo li ringrazio, così come ringrazio tutti coloro che si sono impegnati e si impegnano per far sapere agli altri come è andata, chi erano veramente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Due uomini, ma con un’anima da supereroi.

Antonio Tamarozzi