L’ex premier Silvio Berlusconi firma un nuovo contratto con gli italiani. Sottoscritto dal candidato del centrodestra nel Lazio Francesco Storace (La Destra). E proprio ai cittadini laziali e alla loro sanità è diretto il nuovo patto del Cavaliere. “Se c’è un settore in cui non è logico ridurre la spesa – ha affermato – è proprio quello della salute”. Berlusconi lo mette nero su bianco, e nonostante il buco da dieci miliardi ereditato proprio dall’ex giunta regionale di Storace, promette che la sanità laziale non subirà altri tagli. Quanto al primo e più celebre contratto con gli italiani, quello dove prometteva di ritirarsi in caso non fosse riuscito ad onorarlo, Berlusconi non ha dubbi: “L’ho rispettato tutto”.
A margine della conferenza stampa a Roma, l’ex premier è tornato a un altro dei suoi cavalli di battaglia: la guerra alle intercettazioni. “Introdurremo i costi standard – promette – ma vorremmo impedire le intercettazioni per i reati con una pena inferiori agli otto anni”. E ancora: “Le conversazioni non possono diventare pubbliche: quello che ti dici con un amico a mezzanotte, magari in un momento onirico, non può essere saputo in tutto il mondo”  di Tommaso Rodano