Arriva ai Teatri di Vita di Bologna, (venerdì 22 febbraio, doppia proiezione 20.30 – 22.30) la prima regionale di Girlfriend in a coma, il documentario di Bill Emmott e Annalisa Piras che dopo l’improvvisa cancellazione della proiezione al MAXXI di Roma di un mese ha fatto il tutto esaurito alla prima milanese al Teatro Elfo Puccini di lunedì 18 febbraio. Il film, ispirato all’ultimo libro di Emmott “Good Italy, Bad Italy”, è una denuncia e insieme una dichiarazione d’amore per l’Italia. 

Il titolo – “La fidanzata in coma” – cita un successo musicale del gruppo inglese The Smiths, dal loro disco Strangeways (1987). Il film, una spietata analisi del declino italiano, testimonia l’affetto di Emmott, per 13 anni direttore dell’Economist, nei confronti dell’Italia e il suo allarmato dispiacere davanti all’attuale stato di paralisi del Paese. “Ogni tanto ti strangolerei, ma se dovesse succederti qualcosa, ne morirei”, cantavano gli Smiths. E quella di Emmott è letteralmente “una campagna per svegliare l’Italia”.

Un film spietato ma anche pieno d’amore per l’Italia. Con interviste a giornalisti, imprenditori, uomini di cultura, sindacalisti… per poter spiegare all’Europa come sia stato possibile che l’Italia si sia ridotta così male. Con le dichiarazioni di Roberto Saviano, Umberto Eco, John Elkann, Sergio Marchionne, Susanna Camusso, Mario Monti, Giuliano Amato, Marco Travaglio, Emma Marcegaglia, e tanti altri.

La biglietteria è aperta a Teatri di Vita dal lunedì al venerdì, h 15-18. http://www.teatridivita.it/12-13/portfolio-view/girlfriend-in-a-coma/

Info: 051.566330 – urp@teatridivita.it – http://www.teatridivita.it