Chi davvero ha ancora a cuore le sorti della Rai non può che gioire per i risultati quantitativi e qualitativi che hanno segnato Sanremo. Per questi risultati un grazie va detto al direttore di Rai1 Leone, agli autori, ai protagonisti, a chi, dietro le quinte, e in modo oscuro, ha reso possibile questo risultato.

Essere riusciti a coniugare grandi ascolti, garbo, stile e libertà critica non era affatto scontato.

Ci auguriamo che sia davvero un nuovo inizio per il servizio pubblico.

Un grazie infine anche a chi in questi anni, da Paolo Ruffini a Antonio Di Bella, da Nino Rizzo Nervo all’attuale direttore di Rai3 Andrea Vianello, non ha mai alzato bandiera bianca e ha sempre difeso quei Fazio, Littizzetto, Crozza, Marcoré, per citarne solo alcuni, che oggi tutti celebrano, ma che, appena qualche tempo fa, stavano per essere cacciati dalla banda del conflitto di interessi.