Show pirotecnico di Marco Pannella ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24. La prima stilettata del leader dei Radicali è riservata a Silvio Berlusconi: “Le sue battute sulle donne non sono a sfondo sessuale, ma di impotenza sessuale. Quelle battute maschiliste” – continua – “sono tipiche dell’impotente, del tipo ‘guarda che maschione sono io’, e poi invece…”. E aggiunge: “”Mamma Rosa sicuramente aveva capito quello che ha capito anche Veronica, cioè che l’età che avanza non gli faceva bene, aumentava la libido frustrata dall’impotenza“. Pannella osserva anche che il volto femminile di Berlusconi è, a suo avviso, Daniela Santanchè. “Sta con Sallusti?” – chiede – “Che me ne frega, cazzi loro”. Il politico stronca anche Giorgio Napolitano. “Dovrebbe fare il garante della Costituzione” – accusa – “e invece è bravo a far finta di esserlo. Ha fatto un colpo di stato con la Costituzione italiana, è un golpista. Gli dò come voto ‘-1’ da 1 a 100″. Ma ancora più scatenato e furibondo si rivela contro il Pd. “Zingaretti? Anche se ha tentato di essere una brava persona, ha eseguito gli ordini di Bersani” – afferma – “Hanno fottuto, sono ladri di verità e di quattrini. Il Pd è tecnicamente un’associazione per delinquere, di professione partitocratica”. E prosegue, lanciando una stoccata ad Ambrosoli: “Qui a Roma Zingaretti la fa più grossa di “Ambrosola”, nel senso che è una “sola”, in Lombardia. Volevano farci entrare in coalizione a condizione di non ricandidare i nostri che hanno fatto saltare tutto fuori. Come da tradizione togliattiana dicono di voler fare pulizia, ma fanno solo polizia”. Nel mirino del capo dei Radicali c’è anche Crosetto, reduce da un ricovero per aver fumato centocinquanta sigarette in un giorno. “La differenza tra me e lui, poveretto, è semplice” – dichiara – “Se io non fumo come lui muoio subito, lui fuma e rischia di morire. Quindi è stronzo lui, non iodi Gisella Ruccia