“Grillo è come un orologio rotto, due volte al giorno segna l’ora esatta”. Secondo Matteo Renzi, intervenuto ieri in Lombardia al fianco del candidato presidente Umberto Ambrosoli, il leader del Movimento 5 stelle ha avuto il merito di proporre il rinnovamento della classe politica e altri temi come l’investimento sull’innovazione, salvo poi attaccarlo sull’incoerenza: “Se cambiare idea è un segno di intelligenza Grillo è un genio” ha detto Renzi, che poi ha parlato del pericolo della dispersione dei voti invitando ad intercettare il consenso crescente di Grillo. Renzi non ha voluto parlare del caso Finmeccanica “non abbiamo bisogno degli scandali degli altri, per vincere ci bastano le nostre idee” e tantomeno delle alleanze “credo che gli Italiani abbiano altri problemi”, ha invece parlato con toni di scherno della Lega Nord, sotto lo striscione “Varese – Itala, no Padania” che campeggiava all’interno del teatro. Ha parlato di Lega anche Umberto Ambrosoli, centrando invece l’intervento sulle promesse non mantenute dal Carroccio  di Alessandro Madron