La performance di ieri sera di Maurizio Crozza al Festival di Sanremo per Silvio Berlusconi è un “boomerang per la sinistra”. A Mattino 5 il leader del Pdl dice di non aver visto il Festival, preferendo guardare in Tv “una bella partita con la vittoria della Juve contro il Celtic per la quale mi sono compiaciuto. E’ un boomerang per la sinistra. Ho già criticato abbastanza il fatto che Sanremo sia stato fatto ora. Ho già detto quello che dovevo dire”.

Il Cavaliere ha poi lanciato una serie di strali contro la magistratura. “La condanna del generale Pollari è allarmante: sancisce che l’Italia non possa avere un servizio segreto che difenda i nostri interessi nazionali perché la sua azione è soggetta alla interpretazione arbitraria di alcuni magistrati. Se andiamo avanti in questa maniera sarà la rovina dell’Italia”. Secondo Berlusconi “è saltato il normale rapporto tra i poteri dello Stato”. “La magistratura – continua l’ex premier – sta letteralmente mandando in malora l’Italia con una azione giacobina. Siamo di fronte a un’offensiva terribile mentre il governo è paralizzato”. 

Un’azione che secondo Berlusconi influirà “certamente” sul prossimo voto. “L’accusa per Formigoni per associazione a delinquere – dice il leader del Pdl – arriva nei 10 giorni decisivi della campagna elettorale. La gente faccia due più due. C’è una manina, anzi una manona, giudiziaria che entra nella campagna elettorale”. L’attacco di Berlusconi si riferisce anche alla vicenda Ilva, all’inchiesta su Finmeccanica e alla condanna di Raffaele Fitto. “I vertici di Finmeccanica sono stati decapitati con conseguenze gravissime sulla nostra economia”, ha aggiunto. Secondo il leader del Pdl, Finmeccanica “agisce come altri competitor internazionali, ma negli altri Paesi non c’è una magistratura che agisce come in Italia. Così si tagliano le gambe”.

“I voti dati a Monti, Fini, Casini e Grillo sono voti dati alla sinistra. I liberali moderati devono essere avvertiti”, ha ribadito Berlusconi parlando dei suoi avversari politici. “Ci sono due terzi degli italiani – ha sostenuto – che non vogliono la sinistra al governo. Ma ora con questi patti di Monti eccetera, la sinistra vuole andare al potere e fare cose contro le imprese”. Per questo, ha ripetuto, “date il voto al Pdl, unico baluardo contro la sinistra e lo strapotere dei magistrati”. D’altronde, secondo il Cavaliere, “Monti non ha alcuna credibilità”: “In conferenza stampa di fine anno, aveva giurato che chi avrebbe abolito l’Imu poi avrebbe dovuto rimetterla e ora giura e spergiura che abbasserà le tasse e che ridurrà l’Imu. Siamo messi male”. Parole dure anche nei confronti di Vendola e di Bersani: “Non vorrei parlare poi di Vendola – ha aggiunto – che vorrebbe vedere i ricchi all’inferno… E Bersani che fa solo minacce al ceto medio”. 

Niente sconti anche per Oscar Giannino: “E’ andato fuori di testa”. Il leader di Fare per fermare il declino, sottolinea il leader del Pdl, “era un liberale convinto, ho letto il suo programma, tutti i suoi punti sono compresi nel nostro più ampio programma e adesso ha addirittura dichiarato che il suo fine è quello di far perdere Maroni in Lombardia. Si vede che la campagna elettorale ha dato alla testa a troppa gente”.