“9 gradi di latitudine nord. Dopo l’ennesima notte di battaglia per conquistare qualche miglio verso nord e verso l’uscita da questa palude equatoriale senza vento e piena di aria umida e uggiosa, finalmente sembra essere arrivato un vento simile all’aliseo che ci accompagnerà nei prossimi giorni fino a San Francisco.

Giovanni Soldini: manovra wuinch
Foto di Michele Sighel

Solo sei nodi da nord est ma ci sembra un sogno. Maserati è in assetto da poco vento, tutte le vele, le sacche e le cose pesanti sono sistemate davanti all’albero verso prua, così la barca immerge il naso e solleva la poppa in modo da diminuire al massimo la superficie bagnata. Nelle prossime ore il vento aumenterà gradualmente e noi sposteremo tutto il materiale in centro barca per ottenere un allungamento del galleggiamento e un assetto più equilibrato dello scafo.

E’ incredibile come Maserati sia sensibile allo spostamento dei pesi e il continuo spostamento dei pesi da una parte all’altra è uno dei compiti più duri dell’equipaggio. Siamo a 1.800 miglia dalla meta, sono quasi 4.000 chilometri, ma dopo averne fatte più di 11.000 ci sentiamo quasi arrivati”.

 

 

Giovanni Soldini: Carlos con il mappamondo
Foto di Michele Sighel

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovanni Soldini: Ryan e Corrado
Foto di Michele Sighel