I Verdi con Rivoluzione Civile hanno presentato a Roma le due eco-rivoluzioni da portare in Parlamento: una normale Fiat Panda che andava a benzina e che è stata convertita in una vettura con motore elettrico. “Giovani ingegneri e ricercatori di Tor Vergata sono riusciti a fare quello che Marchionne non riesce a fare per l’Italia, lo fa la Merkel che ha detto che entro il 2020 darà un milione di auto elettriche alla Germania, lo stesso fa Obama e noi abbiamo la Fiat impegnata a realizzare auto di lusso, questo è un problema per il nostro Paese” afferma Angelo Bonelli, che propone: “Andremo in Parlamento e proporremo una legge che nei prossimi dieci anni abolirà il motore a scoppio e lo consegnerà al museo, questo è il futuro”. La seconda eco-rivoluzione proposta dai Verdi è un pannello fotovoltaico organico che è stato sviluppato da ricercatori del Polo Solare dell’Università romana di Tor Vergata “che possono essere immessi sul mercato a basso costo”. Francesca De Rossi, ricercatrice ci spiega che: “Questo è un modulo fotovoltaico di tecnologia DSC (cella solare a colorante) pensata per applicazioni in vetrate fotovoltaiche e la stessa tecnologia è anche applicata su sub strati flessibili, molto sottili e leggeri, che possono essere piegati ed adattarsi a qualunque superficie, adatti come caricatori di dispositivi elettronici portatili, possono essere applicati su ombrelloni, tende, sull’abbigliamento”. Per Bonelli: “Questa ‘Panda elettronica’ è quello che marchiane non fa e questo pannello fotovoltaico organico è quello che Monti ha cancellato col suo piano energetico basato sul petrolio e sul carbone. Questa è l’Italia che non vogliamo. Anticipare la terza rivoluzione industriale: innovazione e ricerca significano sviluppo economico ed occupazione”  di Manolo Lanaro