“Io mi sento di lanciare un allarme, non m’importa dei sondaggi: la questione principale del Paese non sono i sondaggi, ma la cassa integrazione in deroga per migliaia e migliaia di lavoratori”. Il leader di Sel a Roma nell’incontro con l’Associazione Articolo21, precisa poi: “Si tratta di quelli che stanno aspettando la Cig del 2012 e non sanno niente di quella del 2013. Bisogna accendere – afferma – un riflettore su questa straordinaria sofferenza che c’è nell’Italia reale”. Vendola risponde stizzito ai cronisti che gli chiedono dei sondaggi che vedono la sua sua formazione Sel in calo, nell’ultimo giorno in cui è possibile pubblicare le rilevazioni statistiche in vista del voto del 24 e 25 febbraio. “Oggi bisognerebbe convocare uno sciopero universale sul fatto che un Paese come l’Italia taglia ulteriormente di venti milioni di Euro il Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS, ndr) che è già ridotto ai minimi termini”. E aggiunge: “L’Italia è il paese della grande cinematografia, della lirica, della danza, è il paese dell’industria dello spettacolo che – continua – è un’industria con centinaia e centinaia di lavoratori e lavoratrici, e invece c’è questa dissipazione, questo spreco di noi stessi, del nostro racconto. Se non s’investe – conclude – su memoria, cultura bellezza è difficile che ci si possa rimettere in piedi”  di Manolo Lanaro