Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, sfugge alla domanda de ilfattoquotidiano.it sulle dichiarazioni di Pierferdinando Casini (Udc) sull’impossibilità di un governo con Nichi Vendola (Sel). Ma durante il suo intervento all’iniziativa “Le parole dell’Italia giusta” alla Casa dell’architettura di Roma non risparmia critiche agli altri leader. Riferendosi a Silvio Berlusconi (Pdl) dice: “Oggi promette quattro milioni di posti di lavoro. Aspettiamo ancora quell’altra milionata. Non possiamo inseguire la demagogia perché è un insulto all’Italia”, spiega Bersani. “Noi vogliamo bene all’Italia – prosegue- bisogna rispettarli gli italiani perché sono persone intelligenti e noi ci rivolgiamo al loro cuore e alla loro testa”. Tagliente il commento del candidato premier del centrosinistra su Bebbe Grillo (M5s): “Uno che va a Bologna ed evoca Berlinguer, poi va a Roma ed evoca Casapound. Berlinguer non glielo permetterebbe”  di Manolo Lanaro