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B. e Imu, sfottò su Twitter: “Alle prime telefonate una batteria di pentole”

Gli utenti sul sito di microblogging non credono alla promessa del Cavaliere di abolire la tassa votata anche dal Pdl e voluta dal governo Monti. E c'è chi si stupisce delle reazioni entusiastiche: "Non è tanto la proposta shock che capisco benissimo, ma i ritardati che scrivono #iostoconsilvio"

B. e Imu, sfottò su Twitter: “Alle prime telefonate una batteria di pentole”

Gli utenti di twitter commentano la proposta di Silvio Berlusconi di abolire l’Imu con l’hashtag #propostashock. La stessa tassa che, peraltro, è stata votata e approvata anche dal Pdl. Ironia, battute e sfottò intorno all’idea di abolire l’imposta decisa dal governo Monti a cui, nei tweet, non crede nessuno. E tra i tanti messaggi spicca quello di Gad Lerner che scrive: “Berlusconi promette di restituire l’Imu in contanti: venghino signori, venghino. Ormai è proprio ridotto a venditore da fiera di strapaese”. E pensare che solo a dicembre 2012, anche i suoi lo avevano snobbato. Infatti Quagliariello diceva: “In questa delicata situazione chi fa una proposta del genere deve corredarla con l’indicazione di alternative per raggiungere quegli effetti che l’Imu ha prodotto, insomma per trovare le coperture”. Nonostante questo, meno di due mesi dopo il Cavaliere rilancia la stessa iniziativa, senza suscitare però l’entusiasmo degli elettori.

“#propostashock togliere dai tg sto matto che ogni volta che apre bocca fa un casino. La domenica gli gira male?”, scrive gronco. “Dacce 1 euro per ogni cazzata detta negli ultimi 19 anni. Altro che #Imu”, propone Daniele e RoCp aggiunge: “Ho capito. Lui ha votato per l’introduzione dell’Imu, così alle elezioni poteva promettere di restituirla. E’ diabolico“. Gianni riassume quello che tanti utenti spiegano sulla piattaforma in altri termini (“In Italia, se riesci a prendere per il culo in qualche modo, vinci”) e chi come stoff sottolinea gli aspetti più esilaranti della boutade dell’ex premier (“La cosa più divertente della #propostashock di #Berlusconi mi sembra quel ‘in contanti‘”). E ancora: ”Berlusconi toglierà l’Imu e salverà le famiglie e se serve verrà a casa per combattere lo sporco impossibile”, “Risarciremo l’Imù …e alle prime cento telefonate anche una batteria di pentole”, “Via Imu, Irap e patrimoniale. In più vi rimboccheremo le coperte dopo il lattuccio caldo”. Ma c’è chi, più dell’abolizione dell’Imu, è scioccato dall’adesione di alcuni elettori alla proposta: “Non è tanto la #propostashock di #Berlusconi, che capisco benissimo, ma i ritardati che scrivono #iostoconsilvio“, puntualizza Stefano. E poi c’è chi ricorda, con una mini rassegna stampa, tutte le volte che l’ex premier ha promesso “meno tasse per tutti”.

Un hashtag con cui, al contrario, altri stanno commentando favorevolmente l’idea di abolire l’imposta sulla casa. “Via l’#irap, no all’umento dellì’#iva, contro la #patrimoniale, il #redditometro ed il limite al contante” esulta Andrea e Luca incalza: “rivolete indietro i soldi dell’#Imu? Alle elezioni dobbiamo votare @ilpdl”, mentre Valeria commenta: “Nel nostro primo Cdm come risarcimento proporremo restituzione Imu prima casa alle famiglie #iostoconsilvio standing ovation!”. A fronte di tanto entusiasmo, Mr. Donza ricorda a chi usa l’hashtag pro Cavaliere che “stiamo ancora aspettando il milione di posti di lavoro”.


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