“Voglio diventare socio”. E’ ambizioso Simone che effettivamente, tra una ordinazione e l’altra, una barzelletta ai clienti e il servizio in tavola, mostra di saperci fare. Il ragazzo con la sindrome di Down, che lavora dal 2009 come cameriere per la Locanda dei Girasoli, impresa sociale pizzeria, che nasce nel 1998 a Roma (in via dei Sulpici 117), ci accoglie euforico. L’impresa, originariamente, fu ideata da alcune famiglie con l’intento di introdurre nel mercato del lavoro i propri figli con la sindrome di Down. “Finalmente sono cameriere ufficiale”, dice orgoglioso Simone. “Lui è contento, ma i conti da pagare non danno tregua”, racconta Francesca Casini, presidente della ‘cooperativa Cecilia’ che gestisce l’impresa. “La decrescita nel 2012 è arrivata addirittura al 50% e pagare il costo dell’affitto di 2,300 euro mensile è diventata ardua”. Antonio Lanzilei, direttore della cooperativa, insiste nel progetto: “Insomma, noi vogliamo andare avanti, ma serve l’aiuto di tutti. La crisi morde” di Andrea Rosi