Inchiesta Mps, arrivano i primi avvisi di garanzia. Lo scrive il Corriere della Sera, secondo il quale i destinatari dei provvedimenti della Procura di Siena sono l’ex presidente dell’istituto Giuseppe Mussari (nella foto), che sarà interrogato domani pomeriggio e l’ex direttore generale Giuseppe Vigni, chiamato dai pm mercoledì. Ma gli indagati sarebbero in tutto una decina. I pubblici ministeri, Antonio Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, sono al lavoro per analizzare l’intera documentazione acquisita dai militari della Guardia di Finanza nel corso delle perquisizioni compiute dall’inizio dell’inchiesta. I reati contestati vanno dall’associazione a delinquere alle false comunicazioni, alla turbativa d’asta, alla truffa.

L’intenzione degli inquirenti è al momento, in particolare, quella di chiarire il percorso del denaro circolato nel 2008 con l’acquisizione di Antonveneta, banca acquistata dall’istituto di Rocca Salimbeni per circa 10 miliardi di euro dalla Banca Santander che invece l’aveva acquisita a 6,6 miliardi di euro. Nel mirino degli inquirenti vi sono quindi gli ex responsabili e funzionari dell’area finanza di Monti dei Paschi di Siena che hanno seguito proprio l’operazione. Altra operazione oggetto di indagine, il complesso contratto finanziario Fresh stipulato nel 2008 con Jp Morgan

Tra gli indagati non ci sarebbe alcun esponente politico. L’assenza di politici dal registro degli indagati, viene fatto osservare in ambiente giudiziario, sta a significare che al momento l’inchiesta prende in esame esclusivamente il ruolo svolto nei fatti oggetto di indagine dal precedente management, come aveva già precisato la Procura di Siena in una nota qualche giorno fa.  

Mentre la Procura di Siena procede, si apre una polemica a distanza tra uffici giudiziari. Ci sono “uffici di Procura ove sembra che la regola della competenza territoriale sia un optional”, ha affermato il procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati, nel corso del suo intervento al congresso di Magistratura Democratica, con un implicito riferimento all’inchiesta sul caso Mps aperta a Trani in seguito a un esposto dell’Adusbef. “Vi è stata al riguardo una gara tra diversi uffici ma sembra che la new entry abbia acquistato una posizione di primato irraggiungibile”.

Aggiornato dalla redazione web alle 12,30 del 3 febbraio 2013